Commercio all’ingrosso, importazione ed esportazione di prodotti farmaceutici, principi attivi ed estratti vegetali, omeopatici, galenici, fitoterapici, dietetici parafarmaceutici, e prodotti per profumeria e, comunque, di tutti i prodotti che per legge possono essere distribuiti o commerciati in un esercizio farmaceutico o parafarmaceutico.

I prodotti elencati sono solo un piccolo riassunto dei 13.000 da noi trattati, per informazioni più dettagliate preghiamo inserire le Vostre richieste nel form contatti.

La parola “nutraceutico” fu utilizzato dalla prima volta da Dr. Stephen DeFelice per indicare la fusione dei termini “nutrizionale” e “farmaceutico”.

Il catalogo di Rial Pharma comprende anche un vasto numero di prodotti destinati alla produzione di integratori alimentari e prodotti nutraceutici, dato l’aumento del loro consumo e della rilevanza sempre maggiore negli ultimi anni.

Elenco Alfabetico Nutraceutici

  • ACETIL CARNITINA

    L’acetil-l-carnitina è una sostanza chimicamente corrispondente all’estere acetilico della carnitina, sostanza naturalmente presente nei tessuti animali la cui più nota funzione è quella di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri, dove vengono convertiti in energia. Diverse sono le proprietà che vengono ascritte all’acetil-l-carnitina, grazie alle quali questa sostanza viene attualmente commercializzata e inserita come ingrediente in diversi integratori: sembra infatti che abbia funzioni antiossidanti per l’organismo umano, e che in particolare svolga azione protettiva sul cervello. L’azione citoprotettiva dell’Acetil-L-Carnitina si è rivelata efficace in corso di patologie neurodegenerative come le neuropatie, la malattia di Alzheimer, la sindrome di Down e la demenza senile. Tra le altre proprietà che la caratterizzerebbero, ci sarebbe inoltre la stimolazione e la liberazione di diversi ormoni, tra cui il testosterone.

    (CAS No: 14992-62-2)
  • ACIDO ALFA-LIPOICO

    L’acido lipoico, anche detto anche acido tiottico o acido ditiottanoico, è di importanza essenziale per la salute delle cellule dell’organismo umano. È un fattore di crescita per numerosi microrganismi. Diverse sono le proprietà che vengono attribuite all’acido lipoico e che valgono a questa sostanza l’inserimento come ingrediente in diversi integratori. La più importante è certamente la capacità antiossidante: questa sostanza sarebbe in grado di proteggere le cellule dai danni procurati dall’azione nociva dei radicali liberi (sia a livello intracellulare che a livello delle membrane cellulari). Questo acido, oltre a svolgere azione antiossidante diretta, favorisce anche l’azione di altre sostanze antiossidanti (vitamina E, vitamina C, coenzima Q10, ecc), dando così vita anche a un’azione antiossidante indiretta. Diversi studi hanno messo in evidenza un potenziale coinvolgimento dell’acido lipoico nel mantenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, dando vita a effetti anti-diabete; infine altri studi hanno riscontrato l’azione protettiva dell’acido lipoico sulla funzionalità cardiovascolare.

    (CAS No.: 1077-28-7)
  • ACIDO FERULICO

    L’acido ferulico è un antiossidante di origine naturale, utilizzato principalmente nei cosmetici anti-età per la cura della pelle. Prende il nome da Ferula, un genere di piante erbacee perenni, ma si trova anche in una varietà di alimenti e vegetali, tra cui: avena, riso, mais, crusca, pomodori, melanzane, agrumi e semi di mela. L’acido ferulico ha suscitato molto interesse grazie alla capacità di combattere i radicali liberi, aumentando al contempo l’efficacia di altri antiossidanti. L’acido ferulico è ampiamente utilizzato nelle formulazioni per la cura della pelle, come agente fotoprotettivo, ritardante dei processi di fotoinvecchiamento cutaneo e componente illuminante. L’acido ferulico è stato proposto anche per via orale come potenziale trattamento per molti disturbi, tra cui il morbo di Alzheimer, il cancro, le malattie cardiovascolari, il diabete mellito e le malattie della pelle.

    (CAS No.: 537-98-4)
  • ACIDO GLICOLICO 99%

    L’acido glicolico (o acido idrossiacetico) è un acido carbossilico e strutturalmente è il più piccolo appartenente alla classe degli ?-idrossi acidi (composti che contengono sia un gruppo carbossilico, sia un gruppo ossidrile). Si tratta di un composto corrosivo, che a temperatura ambiente si presenta solido, incolore ed inodore. L’acido glicolico viene estratto dalla canna da zucchero, dalla barbabietola e dall’uva immatura. Grazie alla sua eccellente capacità di penetrare gli strati della pelle, l’acido glicolico viene utilizzato nei prodotti per la cura della pelle, in particolare come “agente esfoliante”. L’uso dell’acido glicolico porta ad un migliore aspetto della pelle, può ridurre le rughe ed i segni dovuti all’acne o alla iperpigmentazione.

    (CAS No.: 79-14-1)
  • ACIDO LINOLEICO CONIUGATO

    Con il termine acido linoleico coniugato ci si riferisce a un gruppo di sostanze che corrispondono a diverse forme dell’acido linoleico, un acido grasso essenziale appartenente alla serie dei grassi omega 6 particolarmente abbondante nella carne bovina e nei latticini. L’acido linoleico coniugato potrebbe aiutare a ridurre i depositi di grasso nell’organismo e a migliorare le difese immunitarie. Attualmente le ricerche condotte sul campo suggeriscono che potrebbe essere realmente utile per combattere l’obesità riducendo il senso di fame; inoltre sembra che potrebbe aiutare ad abbassare la pressione alta.

    (CAS No.:  60-33-3)
  • ACIDO NERVONICO

    È ricavato dall’olio di fegato di squalo ed è un acido grasso monoinsaturo a lunga catena, significativamente presente nel tessuto  nervoso e nella materia bianca cerebrale. Le sue funzioni principali sono: Rigenerazione guaina mielinica, miglioramento generale delle funzioni cerebrali, riduzione colesterolo totale nel sangue, trattamento coadiuvante nelle patologie neuro-muscolari (anche distrofia muscolare), coadiuvante della crescita e sviluppo cerebrale del bimbo, azione antinvecchiamento, antistress e miglioramento capacità mnemoniche, coadiuvante nelle patologie cutanee di origine autoimmune. Il trattamento con acido nervonico può alleviare alcuni dei principali sintomi, implementando attivamente la nutrizione cellulare cerebrale, riparando l’organizzazione nervosa danneggiata e riportando in condizioni  normali la postura. E’ un nutriente essenziale per la crescita ed il mantenimento cerebrale e possiede notevoli effetti sulla funzionalità delle fibre nervose cerebrali e nella prevenzione di patologie diffuse come la demenza senile.

    (CAS No.: 506-37-6)
  • ACIDO SUCCINICO

    L’acido succinico è un acido carbossilico naturalmente presente in diversi frutti (in particolare in quelli acerbi) e in diverse verdure (come per esempio nella lattuga); per l’uso industriale viene sintetizzato a partire dall’acido acetico. L’acido succinico è un regolatore di acidità e anche un aromatizzante. Può essere presente all’interno di dolci, prodotti da panetteria ecc. Dall’acido succinico deriva il succinato, che è un composto fondamentale del ciclo di Krebs dal quale viene prodotto il fumarato ad opera dell’enzima succinato deidrogenasi. L’acido succinico viene molto utilizzato anche in campo cosmetico, non solo perché è un prodotto naturale, ma anche perché possiede proprietà esfolianti. Viene spesso e volentieri trovato sia nei prodotti che hanno lo scopo di ridonare luminosità alla cute o negli anti-age, sia nelle creme che hanno lo scopo di curare la pelle spessa, ruvida ed opaca.

    (CAS No.: 110-15-6)
  • ADENOSINA USP 35

    L’adenosina è un nucleoside che svolge una funzione estremamente importante nella costituzione del DNA. L’adenosina riveste un ruolo fondamentale anche nei processi biochimici, come ad esempio nel trasferimento di energia (nel passaggio da ATP ad ADP) e nella trasduzione del segnale, attraverso il cAMP. L’ adenosina ricopre una vasta gamma di attività biologiche nell’organismo umano. Questa molecola produce una serie di effetti tra cui: Sui capelli  l’ adenosina stimola l’allungamento dei capelli; Sul fegato  l’ adenosina impedisce la lipolisi, migliora l’assorbimento degli zuccheri e determina la riduzione dei vasi sanguigni; Sui polmoni l’ adenosina è capace di restringere le gallerie di ventilazione e può essere impiegata per abbassare la pressione all’interno dell’arteria polmonare; Sulla pelle  l’ adenosina può aumentare la proliferazione dei fibroblasti, svolgendo un efficacie effetto anti-age;  Sui reni l’ adenosina è in grado di abbassare il flusso sanguigno e fa diminuire la secrezione di rennina (un enzima che ha la funzione di favorire la digestione del latte e regolare il riassorbimento dell’acqua nei reni). Gli effetti più evidenti dell’ adenosina tuttavia si notano maggiormente sul sistema nervoso centrale, perché nel cervello questa molecola funge da neurotrasmettitore sedativo.

    (CAS No.: 58-61-7)
  • ALBUME D’UOVO

    L’albume d’uovo, per le sue caratteristiche nutrizionali, è un alimento importante per la dieta dell’uomo. A differenza del tuorlo, l’albume è praticamente privo di grassi e colesterolo; per questo motivo è adatto anche all’alimentazione di chi soffre di ipercolesterolemia o di calcolosi della colecisti. L’albume d’uovo è infatti composto principalmente da acqua e proteine. Al suo interno sono inoltre presenti sali minerali (magnesio, sodio e potassio), vitamine del gruppo B, e glucidi (soprattutto glucosio).

    -Polvere non montante
    -Granulare

    (CAS No.: 9006-50-2)
  • ASCORBIL PALMITATO

    L’Ascorbil Palmitato è una forma di acido ascorbico (vitamina C) esterificata con acido palmitico, un acido grasso naturale a 16 atomi di carbonio completamente saturo. Si presenta sotto forma di polvere bianca-giallo chiaro e rappresenta una forma liposolubile della vitamina C. Data la maggior affinità per i lipidi, l’Ascorbil Palmitato penetra rapidamente attraverso la pelle e le membrane cellulari, dove esercita la sua azione antiossidante, contribuendo a prevenire l’invecchiamento cellulare, riducendo la perossidazione lipidica, l’ossidazione delle cellule e la degenerazione del collagene, per la sintesi del quale la vitamina C svolge un ruolo fondamentale. L’Ascorbil Palmitato viene impiegato anche come integratore alimentare e per preservare i cibi dall’ossidazione.

    (CAS No.: 137-66-6)
  • ASTAXANTINA

    L’astaxantina è un carotenoide naturalmente presente in alcune alghe e che conferisce il loro tipico colore a pesci come il salmone e a crostacei come l’astice e il gambero. L’astaxantina è dotata di potere antiossidante: le viene pertanto attribuita la capacità di proteggere le cellule dai danni associati all’ossidazione. Inoltre si ritiene che possa migliorare il funzionamento del sistema immunitario. La sua assunzione viene proposta nel trattamento della malattia di Alzheimer, del Parkinson, dell’ictus, del colesterolo alto e della degenerazione maculare senile. Inoltre viene utilizzata per la prevenzione del cancro e, applicata direttamente sulla pelle, per proteggere la cute dalle ustioni solari.

    -5%

    -10% olio

    (CAS No.: 472-61-7)
  • ATP (Adenosina Trifosfato)

    L’adenosina trifosfato, o ATP, è costituita da una molecola di adenina e una di ribosio (zucchero a 5 atomi di carbonio) a cui sono legati tre gruppi fosforici, mediante due legami ad alta energia. L’energia immagazzinata nell’ATP deriva dalla degradazione di composti denominati carboidrati, proteine e lipidi, attraverso reazioni metaboliche che avvengono in assenza o in presenza di energia. Dal momento che la funzione energetica dell’ATP è intimamente connessa alla funzione catalitica degli enzimi, l’ATP viene considerata un coenzima. Quasi tutte le reazioni cellulari e i processi dell’organismo che richiedono energia vengono alimentati dalla conversione di ATP in ADP; tra di esse vi sono, ad esempio, la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare, i trasporti attivi attraverso le membrane plasmatiche, la sintesi delle proteine e la divisione cellulare.

    (CAS No.: 56-65-5)
  • BETA-CAROTENE 98%

    Il betacarotene è un carotenoide, cioè uno dei pigmenti vegetali (di colore rosso, giallo e arancione) che sono precursori della vitamina A (retinolo). Il betacarotene è importante per il nostro organismo dal punto di vista nutrizionale. È anzitutto un ottimo antiossidante, capace dunque di contrastare l’insorgenza dei radicali liberi, ed è una primaria fonte di vitamina A, che ha influssi benefici sulla vista e sulla pelle e che permette alle ossa di crescere in modo omogeneo. Per questo una giusta assunzione di betacarotene è consigliabile soprattutto per i bambini e giovani nell’età della crescita. I benefici del betacarotene aumentano in caso di assunzione contemporanea di vitamina C, vitamina E e zinco.

    (CAS No.:  7235-40-7)
  • BETA-GLUCANO

    Con il termine beta-glucani ci si riferisce normalmente a un classe di polisaccaridi indigeribili, presenti in alimenti come la crusca, l’avena, i lieviti, i funghi e le alghe. Localizzati primariamente nella parete cellulare, i beta-glucani sono polisaccaridi costituisti da unità di D-Glucosio, unite tra loro attraverso legami Beta 1,3 o Beta 1,4 glicosidici. Le particolari caratteristiche chimiche conferiscono ai beta-glucani una certa flessibilità, ma soprattutto una bassissima digeribilità, responsabile delle proprietà meccaniche espletate al livello intestinale. La struttura dei beta-glucani ne influenza quindi le funzioni metaboliche, in particolare le attività ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti ed immunomodulatorie.

    -15%

    -55% – 85% da avena

    (CAS No.: 9037-30-3)
  • CAFFEINA ANIDRA

    La caffeina anidra è una variante della più nota caffeina, la cui differenza risiede nella composizione chimica. L’assenza di acqua nella caffeina anidra ne modifica le tempistiche di assorbimento rendendole più lunghe ma al contempo maggiormente efficaci.. È un funzionale molto conosciuto per la sua azione sul microcircolo e la capacità di ridurre le borse e le occhiaie del contorno occhi. Fa parte di un gruppo di sostanze denominate Metilxantine, riconosciute come efficaci nel determinare l’attivazione del metabolismo degli adipociti con il risultato di una demolizione dei grassi immagazzinati; la caffeina è quindi indicata per il trattamento delle adiposità localizzate e della cellulite. Le azioni principali della caffeina ad uso topico sono: effetto benefico sulla microcircolazione, riduzione di occhiaie e di borse, azione dimagrante e tonificante (diminuzione delle adiposità e della cellulite), azione antiossidante, azione astringente, miglioramento del tono e della levigatezza della pelle

    (CAS No.: 58-08-2)
  • CALCIO CORALLINO

    È il calcio estratto dai coralli caduti dalle barriere coralline. È una molecola a base di carbonio, classificato come carbonato di calcio, tuttavia vi è una grande diversità tra il calcio corallino, che è organico, e il carbonato di calcio, che è inorganico. Agisce come detossificante favorendo l’eliminazione dei residui metabolici e contribuendo a mantenere i livelli di pH tissutale al valore ottimale. È indicato per mantenere forti le ossa e i denti, supporta il buon funzionamento dei nervi rinforzando le funzioni del sistema nervoso, aiuta ad alleviare l’insonnia e promuove il metabolismo dei depositi di ferro. Previene l’osteoporosi ed è indicato per alleviare i sintomi della sindrome premestruale.

    (CAS No.: 471-34-1)
  • CHERATINA IDROLIZZATA

    La cheratina è una proteina costituita da lunghe catene di amminoacidi, tra cui prevale la cisteina, nelle quali sono interposte diverse vitamine ed oligoelementi. Diffusa in tutto il regno animale, nell’uomo la cheratina rappresenta il principale costituente dello strato superficiale dell’epidermide, di peli, capelli ed unghie. La cheratina idrolizzata è ottenuta da lana Merino vergine ad opera di enzimi; riesce, grazie alla sua proprietà di fissarsi su tutta la cuticola dei capelli, ad aumentarne lo spessore e renderli così più forti e corposi, svolgendo un’azione rinforzante e ristrutturante istantanea. È il trattamento cosmetologico per eccellenza.

    (CAS No.: 69430-36-0)
  • CHITOSANO ALTA DENSITA'

    Il chitosano è un carboidrato, un polisaccaride ottenuto a partire dall’esoscheletro (lo scheletro esterno) dei crostacei, in particolare del granchio, dei gamberetti e dell’astice. Il chitosano può aiutare a ridurre l’assorbimento del colesterolo e dei grassi presenti negli alimenti. Viene proposto contro il colesterolo alto, l’obesità e la malattia di Crohn e per trattare le complicanze della dialisi (inclusa l’ipercolesterolemia). In forma di gomme da masticare viene invece proposto per prevenire la carie.

    (CAS No.: 9012-76-4)
  • CITICOLINA SODICA

    La citicolina, anche CDP-colina, è una molecola ad attività psicostimolante e nootropa, ossia è in grado di incrementare le capacità cognitive dell’individuo. La citicolina svolge la sua attività a livello delle alterazioni del metabolismo neuronale, a livello della neurotrasmissione e a livello delle turbe emodinamiche; pertanto induce un miglior livello generale sul metabolismo cerebrale, favorisce l’utilizzazione dell’ossigeno a livello dell’encefalo e normalizza i valori di soglia sia delle reazioni di risveglio come della trasmissione neuro-mioelettrica.

    (CAS No.: 33818-15-4)
  • COENZIMA Q10

    Il coenzima Q10 (o ubichinolo) è una molecola presente in tutto l’organismo e particolarmente abbondante nel cuore, nel fegato, nei reni e nel pancreas. Il coenzima Q10 è fondamentale per il corretto funzionamento di molti organi e per lo svolgimento di numerose reazioni chimiche che hanno luogo nell’organismo. Simile a una vitamina, aiuta a rifornire le cellule di energia, sembra esercitare un’azione antiossidante ed è carente in presenza di alcune patologie. La sua assunzione viene proposta contro problemi cardiovascolari, diabete, disturbi gengivali, Parkinson, distrofia muscolare, sindrome da affaticamento cronico, malattia di Lyme, malattia di Huntington e tumore al seno. Inoltre viene utilizzato per aumentare le energie e la resistenza allo sforzo fisico e per rinforzare il sistema immunitario.

    (CAS No.: 303-98-0)
  • COENZIMA Q10 IDROSOLUBILE

    Il coenzima Q10 (o ubichinolo) è una molecola presente in tutto l’organismo e particolarmente abbondante nel cuore, nel fegato, nei reni e nel pancreas. Il coenzima Q10 è fondamentale per il corretto funzionamento di molti organi e per lo svolgimento di numerose reazioni chimiche che hanno luogo nell’organismo. Simile a una vitamina, aiuta a rifornire le cellule di energia, sembra esercitare un’azione antiossidante ed è carente in presenza di alcune patologie. La sua assunzione viene proposta contro problemi cardiovascolari, diabete, disturbi gengivali, Parkinson, distrofia muscolare, sindrome da affaticamento cronico, malattia di Lyme, malattia di Huntington e tumore al seno. Inoltre viene utilizzato per aumentare le energie e la resistenza allo sforzo fisico e per rinforzare il sistema immunitario.

    (CAS No.: 303-98-0)
  • CONDROITIN SOLFATO

    La condroitina è un polisaccaride ad alto peso molecolare, vale a dire una lunga catena composta da molecole di zucchero. La condroitina solfato rientra tra i componenti essenziali che costituiscono la cartilagine delle articolazioni conferendole una elevata resistenza alla compressione. La sua funzione fisiologica è quella di mantenere l’elasticità della cartilagine stessa, prevenirne la degradazione e attenuare le infiammazioni riducendo la produzione e l’attivazione di mediatori dell’infiammazione nelle cellule che producono i componenti della cartilagine. Per questi motivi l’uso di Condroitina solfato potrebbe: contribuire al mantenimento strutturale e funzionale dell’articolazione, conferire una certa attività condroprotettrice, ridurre il dolore in corso di patologie degenerative, come l’osteoartrite, ridurre l’infiammazione articolare e migliorare la mobilità articolare in corso di patologie come l’osteoartrosi.

    -bovino

    -da squalo 90%

    -suino

    (CAS No.: 260532-61-4)
  • CREATINA ALFA-CHETOGLUTARATO (1:1)

    La creatina è naturalmente presente nel nostro organismo ed è sintetizzata a partire da tre aminoacidi (glicina, arginina, metionina). Principalmente nota per la sua efficacia nell’aumentare il tono e la massa muscolare, contribuisce anche a un corretto funzionamento del sistema nervoso e di quello cardiovascolare. La creatina è ampiamente impiegata in ambito sportivo come aiuto ergogenico, nonostante recenti evidenze abbiano anche caratterizzato un interessantissima attività antiossidante, cardioprotettiva e neuroprotettiva. La creatina è stata impiegata con successo anche in ambito clinico, in corso di patologie come distrofia muscolare, sclerosi laterale amiotrofica, sarcopenia, cachessia e nell’insufficienza cardiaca.
    La creatina è unita all’acido alfachetoglutarico. Quest’ultimo è un intermedio del ciclo di Krebs, il quale è importantissimo per la produzione di energia. Quindi la somma della creatina all’acido alfachetoglutarico da una produzione di energia (ATP) nettamente superiore alla semplice creatina monoidrata. È molto simile alla creatina malato, col vantaggio di stabilizzare meglio la molecola di creatina al pH gastrico, quindi di ridurre la percentuale degradata dallo stomaco.

    (CAS No.: )
  • CREATINA ETIL ESTERE

    La creatina è naturalmente presente nel nostro organismo ed è sintetizzata a partire da tre aminoacidi (glicina, arginina, metionina). Principalmente nota per la sua efficacia nell’aumentare il tono e la massa muscolare, contribuisce anche a un corretto funzionamento del sistema nervoso e di quello cardiovascolare. La creatina è ampiamente impiegata in ambito sportivo come aiuto ergogenico, nonostante recenti evidenze abbiano anche caratterizzato un interessantissima attività antiossidante, cardioprotettiva e neuroprotettiva. La creatina è stata impiegata con successo anche in ambito clinico, in corso di patologie come distrofia muscolare, sclerosi laterale amiotrofica, sarcopenia, cachessia e nell’insufficienza cardiaca.
    La Creatina etil-estere viene assorbita direttamente dalle cellule muscolari, senza bisogno dell’azione dell’insulina e senza causare gonfiore. Si tratta quindi di un’ottima alternativa per chi non vuole assumere troppi carboidrati semplici e per chi è soggetto ai disturbi di stomaco e ai gonfiori causati dall’integrazione con creatina monoidrato.

    (CAS No.: 15366-32-2)
  • CREATINA MALATO

    La creatina è naturalmente presente nel nostro organismo ed è sintetizzata a partire da tre aminoacidi (glicina, arginina, metionina). Principalmente nota per la sua efficacia nell’aumentare il tono e la massa muscolare, contribuisce anche a un corretto funzionamento del sistema nervoso e di quello cardiovascolare. La creatina è ampiamente impiegata in ambito sportivo come aiuto ergogenico, nonostante recenti evidenze abbiano anche caratterizzato un interessantissima attività antiossidante, cardioprotettiva e neuroprotettiva. La creatina è stata impiegata con successo anche in ambito clinico, in corso di patologie come distrofia muscolare, sclerosi laterale amiotrofica, sarcopenia, cachessia e nell’insufficienza cardiaca.
    La creatina è unita all’acido malico. Quest’ultimo è un intermedio del ciclo di Krebs, il quale è importantissimo per la produzione di energia. Quindi la somma della creatina all’acido malico da una produzione di energia (ATP) nettamente superiore alla semplice creatina monoidrata.

    (CAS No.: )
  • CREATINA MONOIDRATO

    La creatina è naturalmente presente nel nostro organismo ed è sintetizzata a partire da tre aminoacidi (glicina, arginina, metionina). Principalmente nota per la sua efficacia nell’aumentare il tono e la massa muscolare, contribuisce anche a un corretto funzionamento del sistema nervoso e di quello cardiovascolare. La creatina è ampiamente impiegata in ambito sportivo come aiuto ergogenico, nonostante recenti evidenze abbiano anche caratterizzato un interessantissima attività antiossidante, cardioprotettiva e neuroprotettiva. La creatina è stata impiegata con successo anche in ambito clinico, in corso di patologie come distrofia muscolare, sclerosi laterale amiotrofica, sarcopenia, cachessia e nell’insufficienza cardiaca.
    La creatina monoidrato è stata una delle prime forme ad essere introdotta sul mercato; è la più utilizzata, quindi la più studiata.

    (CAS No.: 6020-87-7)
  • D-GLUCOSAMINA

    La glucosamina (o glucosammina, in sigla GlcN) è una sostanza (aminozucchero) presente in diverse sostanze naturali (chitine, glicoproteine, glicolipidi, polisaccaridi complessi, ecc.) e coinvolta nella sintesi di lipidi e proteine glicosilate. Esistono diverse forme di glucosamina: tra le più note ci sono la glucosamina idrocloridrato, la glucosamina solforato (glucosamina-N-solfato, presente nell’eparina) e la N-acetilglucosamina (presente nell’acido ialuronico). Diverse sono le proprietà che le vengono attribuite: la principale riguarda la sua potenziale attività di rinforzo delle articolazioni e contribuirebbe a preservare la struttura e il grado di elasticità della cartilagine. Secondo alcuni studi, inoltre, la glucosamina sarebbe di sostegno all’organismo in caso di lavoro fisico e mentale intenso e avrebbe attività anti-infiammatorie.

    -HCl
    – solfato potassica

    -solfato sodica

    (CAS No.: 3416-24-8)
  • D-MANNOSIO

    Il D-Mannosio è uno zucchero semplice con un basso indice glicemico che, una volta assunto, viene eliminato attraverso i reni concentrandosi selettivamente nelle vie urinarie. Grazie all’azione protettiva sulle cellule uroepiteliali, il D-mannosio rappresenta un’alternativa naturale e sicura per il controllo delle infezioni del tratto urinario e delle cistiti infettive, inibiendo l’adesione dell’Escherichia coli, il principale batterio responsabile delle infezioni urinarie, sulle cellule uroepiteliali.

    (CAS No.: 3458-28-4)
  • D-RIBOSIO

    Il D-ribosio è uno zucchero naturalmente presente nell’organismo che viene utilizzato a scopo medicinale. Sembra che l’assunzione di ribosio possa prevenire l’affaticamento muscolare associato ad alcune malattie genetiche che impediscono una sufficiente produzione di energia da parte dell’organismo. Inoltre gli viene attribuita la capacità di rifornire energia aggiuntiva al cuore durante l’attività fisica praticata da pazienti con malattie cardiache. L’utilizzo di questo zucchero viene proposto sia per migliorare le performance atletiche e aumentare l’energia a disposizione dei muscoli, sia per ridurre i sintomi di problematiche come la sindrome da affaticamento cronico, la fibromialgia, le malattie coronariche, la carenza di AMPD e la malattia di McArdle (o deficit di miofosforilasi).

    (CAS No.: 50-69-1)
  • DEANOLO BITARTRATO

    Il Deanolo è un amminoacido prodotto in piccola quantità nel cervello umano. In natura lo si trova anche in sardine e salmoni. Il Deanolo cominciò ad attrarre l’attenzione dei ricercatori negli anni 60 per la sua capacità di aumentare le capacità intellettive di pazienti con disturbi mentali. Il deanolo possiede l’abilità di aumentare i livelli dei neurotrasmettitori come l’ acetilcolina. Per tale motivo è stata utilizzata per molti anni nella medicina allopatica per aumentare la memoria nei pazienti, anche se i risultati sono risultati alla fine non del tutto risolutivi. Attualmente il deanolo è più utilizzato in campo dermatologico, si utilizza quasi sempre la forma in deanolo bitartrato perché più stabile. Applicato sulla pelle le sue molecole si inseriscono all’interno dei componenti della membrana callulare, e diventa parte di essi per rendere la membrana più resistente allo stress organico. Il deanolo può anche stimolare la produzione di acido arachidonico ed altri mediatori pre-infiammatori al fine di stabilizzare la membrana cellulare e la sua conservazione.

    (CAS No.: 5988-51-2)
  • DHA

    Il DHA è un acido grasso semiessenziale della serie omega tre, noto per le sue spiccate attività metaboliche. Più precisamente, al DHA si attribuiscono: proprietà ipolipemizzanti, utili nel ridurre le concentrazioni ematiche di trigliceridi e colesterolo LDL; proprietà neuroprotettive, efficaci nel proteggere il sistema nervoso centrale dall’azione lesiva delle specie reattive dell’ossigeno; proprietà antiossidanti, biologicamente preziose per diversi organi ed apparati, tra i quali quello riproduttivo; proprietà antinfiammatorie, in grado di spegnere a monte la cascata flogistica; Proprietà immunomodulatorie ed antiallergiche. In virtù di queste funzioni biologiche, la supplementazione con DHA si è rivelata utile in corso di ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia ed aumentato rischio cardiovascolare, patologie neurologiche e neurodegenerative, eczema e patologie allergiche, retinopatie e patologie autoimmunitarie. Ben caratterizzati sono anche gli effetti positivi del DHA sul normale sviluppo del sistema nervoso centrale del nascituro.

    -polvere da alghe

    -olio

    (CAS No. 6217-54-5)
  • DIOSMINA

    La diosmina è una molecola di origine vegetale presente soprattutto negli agrumi, ma anche nella Barosma betulina e nella Ruta graveolens. In particolare, si tratta di un bioflavonoide. Oltre a essere un ingrediente di integratori da assumere per via orale si trova in commercio anche all’interno di prodotti a uso topico, come creme o gel da applicare direttamente sulla zona da trattare. La diosmina viene proposta soprattutto per trattare le emorroidi in virtù delle sue supposte proprietà antinfiammatorie. Inoltre ne viene suggerita l’assunzione per favorire la corretta funzionalità delle vene, ad esempio in caso di varici, stasi venosa agli arti inferiori ed emorragie gengivali o agli occhi. In alcuni casi viene proposta anche per ridurre il linfedema associato a interventi chirurgici per l’asportazione di tumori al seno e per evitare effetti tossici a carico del fegato.

    -polvere

    -D.C. granulare

    (CAS No.: 520-27-4)
  • EPA

    L’acido eicosapentaenoico (EPA) è un acido grasso appartenente alla serie degli omega 3. Sembra che l’acido eicosapentaenoico possa rallentare la coagulazione del sangue e combattere dolore e gonfiori. Il motivo per cui lo si assume più spesso è però il mantenimento di una buona salute cardiovascolare.

    (CAS No.: 10417-94-4)
  • FIBRE DI AGRUMI

    Quello degli agrumi NON è l’insieme di frutti con la maggior concentrazione di fibre. Tuttavia, osservando il dettaglio chimico, emerge un’ottima percentuale di protopectina (fibra solubile nota come pectina). La pectina è un polimero strutturale contenuto nelle pareti cellulari delle piante. Si tratta di un eteropolisaccaride, ovvero una “catena” formata da tante “unità” anche diverse tra di loro. Alcuni legami tra i “mattoncini” sono di tipo glicosidico alfa 1-4 (teoricamente digeribili per l’uomo). Tuttavia, il nostro organismo NON è in grado di assorbire ciò che rimane della pectina dopo la digestione. Ciò significa che la funzione di questa componente nutrizionale NON è di tipo energetico-metabolico. Grazie alla sua capacità gelificante, la pectina aumenta il senso di sazietà, rallenta la digestione, modula l’assorbimento, tende a ridurre la captazione del colesterolo e regolarizza la motilità intestinale.

    (CAS No.: 9000-69-5)
  • FITOSTEROLO 90%

    I fitosteroli sono un gruppo di composti chimici di origine vegetale (che comprende stigmasterolo, campesterolo, sitosterolo) presenti nei semi prodotti da certe piante, come la soia. Poiché si trovano in quantità importanti in diversi alimenti, tra cui frutta a guscio, oli vegetali e cereali, vengono facilmente assunti mediante l’alimentazione. I fitosteroli vengono impiegati come ingredienti in diversi integratori per la loro capacità di ridurre i livelli ematici di colesterolo e in particolare di colesterolo cattivo (ovvero il colesterolo Low density lipoprotein o “Ldl”, quello caratterizzato da lipoproteine a bassa densità) e il conseguente rischio di aterosclerosi. Gli studiosi sono concordi nell’affermare che per massimizzare l’utilità dell’assunzione dei fitosteroli, con l’obiettivo di ridurre il rischio di aterosclerosi nella popolazione, sarebbe necessario esaminare l’azione da parte dei singoli sottocomponenti dei fitosteroli (stigmasterolo, campesterolo, sitosterolo, ecc) sulle lipoproteine presenti nell’organismo umano.
    Secondo alcuni studi i fitosteroli sarebbero inoltre in grado di prevenire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore (colon, prostata, mammella) e favorirebbero il mantenimento in salute della prostata e dell’apparato urinario in generale.

    (CAS No.: )
  • FOSFATIDILSERINA

    La fosfatidilserina è un glicerofosfolipide costituito da due molecole di acidi grassi legati a una molecola di glicerolo e a una molecola di etanolamina fosfato. Presente soprattutto nel sistema nervoso centrale e nel cervello, la fosfatidilserina svolge un ruolo di primaria importanza nelle membrane delle cellule (soprattutto dei neuroni), di cui regola integrità e permeabilità. Diverse sono le proprietà benefiche che vengono attribuite a questa sostanza: sembra che sia in grado di incrementare la crescita della massa muscolare, di migliorare la memoria e le prestazioni cognitive sia nei soggetti anziani che in quelli più giovani, di mantenere in salute il sistema nervoso e migliorare la conduzione degli impulsi nervosi, di favorire la concentrazione e la resistenza allo stress e migliorare le prestazioni mentali in caso di stress e di migliorare i sintomi della depressione.

    (CAS No.: 8002-43-5)
  • FRUTTOSIO 1,6 DIFOSFATO SALE TRISODICO

    Il fruttosio 1,6-bisfosfato (o fruttosio 1,6-difosfato) è un composto chimico costituito da un fruttosio fosforilato in C1 e C6, ovvero con un gruppo fosfato sul carbonio 1 e sul carbonio 6. È un composto intermedio della glicolisi e della gluconeogenesi. In virtù del lento assorbimento intestinale (diffusione facilitata) e del rapido metabolismo epatico il fruttosio non aumenta la glicemia e l’insulinemia Il fruttosio è un alimento molto energetico. È inoltre in grado di rallentare la velocità di assorbimento degli altri carboidrati a cui è associato, assicurando il rilascio di energia a lungo termine. Poiché l’indice glicemico del fruttosio è molto basso, soprattutto se confrontato con quello dello zucchero comune (saccarosio), il suo uso al posto dello zucchero sembra utile nella prevenzione del diabete di tipo 2 e di condizioni come sovrappeso e obesità.

    (CAS No.: 488-69-7)
  • GENISTEINA

    La genisteina è un estrogeno naturale appartenente alla categoria degli isoflavoni di cui rappresenta la molecola più attiva ed efficace per la gestione dei cambiamenti della pelle delle donne in postmenopausa. Un’altra importante azione è legata alla prevenzione verso l’invecchiamento della pelle da radiazione solare (fotoinvecchiamento), per la potente azione antiossidante e di protezione nei confronti dei danni da UV.

    -95% – 98%

    (CAS No.: 446-72-0)
  • GLICERILFOSFORILCOLINA (GPC)

    La glicerilfosforilcolina (Alpha-GPC), nota anche come L-alfa-glicerilfosforilcolina o colina alfoscerato, è un composto colina naturale presente nel cervello. Ha significative proprietà nootropiche. Numerosi studi clinici condotti su migliaia di partecipanti hanno dimostrato che è un trattamento efficace per la perdita di memoria legata all’età associata a una varietà di disturbi, tra cui il morbo di Alzheimer e altre forme di demenza. La glicerilfosforilcolina (Alpha-GPC), nota anche come L-alfa-glicerilfosforilcolina o colina alfoscerato, è un composto colina naturale presente nel cervello. Ha significative proprietà nootropiche. Numerosi studi clinici condotti su migliaia di partecipanti hanno dimostrato che è un trattamento efficace per la perdita di memoria legata all’età associata a una varietà di disturbi, tra cui il morbo di Alzheimer e altre forme di demenza. Molti sono i benefici che possono essere ricavati dall’assunzione regolare di Alpha GPC, tra cui: miglioramento della memoria, neuro protezione, umore e resistenza mentale, aumento della forza e recupero rapido post-sforzo.

    (CAS No.: 28319-77-9)
  • GLICERILFOSFORILETANOLAMINA (GPE)

  • GLUCOMANNANO

    Il glucomannano è uno zucchero ottenuto a partire dalla radice di Amorphophallus konjac. Una volta ingerito assorbe l’acqua creando una massa all’interno dell’intestino. Il glucomannano viene consigliato nel trattamento della costipazione, per perdere peso (sia negli adulti che nei bambini), in caso di diabete di tipo 2, per tenere sotto controllo la glicemia e per ridurre il colesterolo nel sangue.

    (CAS No.: 76081-94-2)
  • HMB CALCIO ( beta-idrossi-metil-butirrato sale di calcio)

    L’Idrossi-metil-Butirrato, noto anche come HMB, è un prodotto metabolico sintetizzato dall’organismo a partire dalla leucina e viene spesso usato per rallentare la disgregazione proteica muscolare. Diversi sono i benefici attribuiti all’HMB: stimola la sintesi di proteine, riduce i livelli di colesterolo, accelera i tempi di recupero muscolare, aumenta la forza e il rendimento aerobico.

    (CAS No.: 625-08-1)
  • INOSINA

    L’inosina è un nucleoside formato dall’unione di una molecola di D-ribosio con una di ipoxantina. È un attivatore metabolico e alcuni suoi composti entrano nei cicli energetici. a questa molecola sono stati attribuiti diversi effetti come l’aumento di cessione di ossigeno ai tessuti (per l’incremento di 2,3 difosfoglicerato),l’incremento di ATP, miglioramento della performance di endurance, miglioramento della funzionalità epatica e di altri organi, aumento della forza, attività cardioprotettiva e neuro protettiva e incremento delle abilità cognitive.

    (CAS No.: 58-63-9)
  • IDROSSICOBALAMINA

    L’idrossicobalamina è una vitamina che agisce aumentando i livelli di vitamina B12 nell’organismo. Si utilizza nel trattamento dell’anemia e della carenza di vitamina B12.

    (CAS no.: 68-19-9)
  • JOJOBA

    L’olio di jojoba è un cosmetico naturale davvero prezioso per l’organismo. Viene ricavato spremendo a freddo i semi di un arbusto originario dell’Arizona, del Messico e della California, il simmondsia chinensis. Ha una consistenza molto corposa che ricorda il sebo della pelle. Difatti ne possiede la stessa struttura molecolare e questa caratteristica spiega molti dei suoi effetti protettivi per l’epidermide. Ricco di Vitamina E, B2 e B3 e minerali contrasta e lenisce problematiche legate alla pelle come psoriasi, pelle secca e desquamazioni, acne, prurito ed eczemi. Penetra velocemente nella pelle, non unge e appesantisce, ma lascia una sensazione setosa e morbida. Un suo uso continuativo riesce ad attenuare le rughe del viso e del collo. Inoltre possiede un’azione idratante ed emolliente, che può aiutare in caso di pelle secca e screpolata.

    (CAS No.: 289-964-3)
  • KAVA KAVA

    Scientificamente noto come Piper methysticum (“pepe intossicante”), l’arbusto verde kava kava appartiene alla famiglia delle Piperaceae ed è un’erba originaria delle terre lontane della Polinesia. Essa è stata fin dall’antichità utilizzata dalla popolazione polinesiana come sedativo per placare gli stati di ansia e i dolori, contrastare la stanchezza e facilitare il sonno. Proprietà confermate anche dalla medicina occidentale. Alla radice di kava kava sono riconducibili molteplici proprietà benefiche, purché utilizzata nelle dosi consigliate: proprietà ansiolitiche e sedative ( i principi attivi di cui è composta agiscono positivamente sul sistema nervoso conferendo all’organismo una condizione di rilassamento), proprietà antidolorifiche (la radice di kava kava trova largo impiego per la risoluzione di condizioni di dolore, in particolare di crampi), proprietà cognitive (l’estratto di kava kava, contrariamente all’azione degli psicofarmaci, incide positivamente sulla memoria)

    (CAS No.: 84696-40-2)
  • KUDZU

    Il Kudzu è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabacee (Leguminose) e contraddistinta da proprietà benefiche molto interessanti, tra le quali è possibile ricordare il controllo della pressione arteriosa e il miglioramento della qualità del sonno. Il Kudzu veniva impiegato per il trattamento di diversi disturbi, in primis crampi muscolari e ipertensione. Ricca di isoflavoni, sostanze che favoriscono la secrezione di serotonina, questa pianta è famosa anche per la sua capacità di proteggere la mucosa gastrica dall’azione delle sostanze acide. La pianta, inoltre, incentiva la secrezione di dopamina, ormone che ricopre un ruolo fondamentale nel contrasto alle dipendenze. Non a caso, il Kudzu è considerato uno dei migliori rimedi naturali per chi vuole smettere di fumare.

    (CAS no.: 223748-08-1)
  • L-CARNITINA BASE

    La carnitina è una sostanza naturalmente presente nei tessuti. Diverse sono le funzioni che svolge nel nostro organismo: la più nota è quella di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, dove vengono convertiti in energia. Diverse sono le proprietà della carnitina per le quali viene utilizzata come integratore, soprattutto in ambito sportivo (per incrementare le performance atletiche) e alimentare (come aiuto per perdere peso). In ambito dietetico/alimentare la carnitina svolgerebbe un ruolo importante nel metabolismo dei lipidi, facilitando la trasformazione del grasso in energia e faciliterebbe la combustione dei grassi durante l’esercizio fisico. In ambito più propriamente sportivo la carnitina avrebbe la capacità di facilitare il recupero muscolare dopo la performance atletica e di facilitare la riparazione del tessuto muscolare in caso di danni; aiuterebbe poi a ritardare l’insorgenza della fatica, a mantenere livelli di energia elevati per periodi prolungati durante sforzi fisici e, inoltre, aumenterebbe la resistenza. Nelle persone anziane, infine, la carnitina aiuterebbe a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e di lipidi nel sangue.

    (CAS No.: 541-14-0)
  • L-CARNITINA FUMARATO

    Essenziale alla produzione di energia e per il metabolismo dei lipidi, la l-carnitina è un amino-acido che rientra tra i componenti di base della dieta quotidiana. Il suo ruolo principale è quello di trasportare gli acidi grassi nei mitocondri cellulari, dove vengono bruciati grazie al processo della beta- ossidazione. La l-Carnitina trasporta gli acidi grassi all’interno dei mitocondri. Queste centrali energetiche che si trovano all’interno delle cellule forniscono a quest’ultime l’energia metabolizzando gli acidi grassi. Numerosi studi recenti hanno dimostrato la migliore bio-disponibilità della L- carnitina fumarato rispetto a quella della L-carnitina tartrato, solitamente proposta per migliorare le prestazioni sportive. La L-carnitina fumarato consente infatti di liberare, in proporzione, una quantità maggiore di principi attivi, con una progressione più costante e più omogenea nel tempo.

    (CAS No.: 90471-79-7)
  • PROPIONIL-L-CARNITINA HCL

    Questa molecola è ottenuta dalla esterificazione della carnitina con acido propionico. Questo legame rende la sostanza particolarmente lipofila ed in grado di passare le membrane cellulari in misura maggiore anche dell’acetil-carnitina. Questa particolare forma di carnitina presenta oltre alle proprietà tipiche della carnitina stessa una serie di attività specifiche. Diversi studi hanno già evidenziato la capacità di questa sostanza di promuovere la perdita di peso e contrastare i disturbi metabolici negli animali.

    (CAS NO.: 119793-66-7)
  • L-CARNITINA TRATRATO

    Essenziale alla produzione di energia e per il metabolismo dei lipidi, la l-carnitina è un amino-acido che rientra tra i componenti di base della dieta quotidiana. Il suo ruolo principale è quello di trasportare gli acidi grassi nei mitocondri cellulari, dove vengono bruciati grazie al processo della beta- ossidazione. La l-Carnitina trasporta gli acidi grassi all’interno dei mitocondri. Queste centrali energetiche che si trovano all’interno delle cellule forniscono a quest’ultime l’energia metabolizzando gli acidi grassi. L’utilizzo della forma salificata con ac.tartarico (L-carnitina tartrato) permette una migliore conservazione del prodotto nelle normali condizioni ambientali.

    (CAS No.: 36687-82-8)
  • L-GLUTATIONE RIDOTTO

    Il glutatione è una sostanza naturalmente prodotta dal fegato presente anche in alcuni cibi (frutta, verdura e carni). Dal punto di vista chimico si tratta di un tripeptide formato dagli aminoacidi cisteina, glicina e glutammato. Il glutatione è noto principalmente per la sua funzione come antiossidante naturale prodotto dall’organismo stesso. Nelle cellule e negli organi partecipa a diversi processi, dalla produzione e riparazione dei tessuti alla sintesi di proteine e altre molecole, passando per il coinvolgimento nelle difese immunitarie. Somministrato direttamente in vena viene utilizzato per ridurre gli effetti dei trattamenti chemioterapici contro il cancro e contro Parkinson, diabete, anemia associata a dialisi, aterosclerosi e problemi di fertilità maschile. Per via inalatoria il glutatione viene invece per esempio proposto nel trattamento delle malattie polmonari.

    (CAS No.: 70-18-8)
  • LATTOFERRINA

    La lattoferrina è una molecola naturale che attraverso il latte materno arriva al nascituro. La sua principale funzione è di colonizzare le mucose nel bambino così da renderlo più protetto. La Lattoferrina è la principale difesa per le infezioni batteriche e virali nei bambini perché è in grado di stimolare in questi una risposta innata. E’ un antiossidante potente che ha anche delle proprietà immunostimolanti, antivirali e antimicrobiche rimarchevoli e incomparabili. Appartiene alla famiglia delle citochine, responsabili della coordinazione della risposta immunitaria delle cellule nelle infezioni e nei tumori. Nelle persone sane, la lattoferina è concentrata a livello degli orifici corporei (bocca, naso, occhi) che protegge dalle infezioni.

    (CAS No.: 151186-19-5)
  • LUTEINA

    La luteina è una sostanza di origine naturale, nota per le sue proprietà antiossidanti e protettive sulla vista. Classicamente, in virtù del suo ruolo biologico, l’impiego di luteina è giustificato soprattutto in ambito oftalmologico, come agente protettivo nei confronti di patologie ossidative dell’occhio, quali la cataratta e la degenerazione maculare senile. Negli ultimi anni, tuttavia, le proprietà antiossidanti della luteina ne hanno esteso l’impiego anche in ambito antiaging, dove sembrerebbe rallentare i processi ossidativi, responsabili dell’invecchiamento strutturale e funzionale di numerosi organi e tessuti.

    – 5% – 20% polvere

    -20% olio

    (CAS NO.: 127-40-2)
  • MAGNESIO MARINO

    Il magnesio fa parte dei minerali indispensabili al corpo umano ed è fondamentale per molte funzioni dell’organismo. Il magnesio marino è un ottimo rinforzante del sistema immunitario, nervoso e muscolare. Trova utilizzo per aumentare il tono dell’umore (blando antidepressivo), diminuire la tensione premestruale, come trattamento della ipomagnesiemia e come antiinfiammatorio locale. In vecchiaia è molto utile per prevenire stati di degenerazione e dolori dovuti ad infiammazioni articolari.

    (CAS no.: 7791-18-6)
  • MCT

    Si definiscono trigliceridi a media catena o MCT (dall’inglese Medium Chain Triglycerides), gli acidi grassi saturi con 6-12 atomi di carbonio. I trigliceridi a media catena hanno una funzione prevalentemente energetica e rappresentano in tal senso una via metabolica alternativa e/o complementare all’assunzione di zuccheri ed amidi, permettendo un risparmio di glicogeno, ma anche di amminoacidi a livello muscolare. Rispetto ai carboidrati, inoltre, gli acidi grassi a media catena forniscono un apporto energetico nettamente superiore. Tutte queste caratteristiche fanno sì che gli MCT siano utilizzati nella nutrizione entrale o parenterale in malattie critiche, terminali o in condizioni di rapido deperimento (come l’insufficienza pancreatica cronica). Altrettanto importante risulta l’impiego degli acidi grassi a media catena in campo sportivo, come fonte energetica integrativa

    -olio

    -polvere

    (CAS no.: )
  • MELATONINA

    La melatonina è un ormone prodotto dal nostro corpo che aiuta a mantenere e a ristabilire il corretto equilibrio tra il sonno e la veglia. La melatonina viene utilizzata soprattutto per: disturbi del sonno e del ritmo circadiano, difficoltà nel prendere sonno, insonnia, jet lag, disturbi del sonno dovuto ai turni di lavoro, disturbi del sonno nei ciechi, disturbi del ciclo sonno-veglia nei bambini con disabilità

    (CAS no.: 73-31-4)
  • METILSULFONILMETANO

    La funzione del metilsulfonilmetano è di fornire all’organismo lo zolfo necessario per la produzione di altre molecole. Le sue applicazioni proposte sono numerose, dalla lotta al dolore cronico a quella all’infiammazione, passando per il trattamento del diabete di tipo 2, dei disturbi al fegato, delle malattie autoimmuni e dell’Alzheimer.
    I dati presenti in letteratura scientifica suggeriscono che potrebbe essere davvero efficace contro emorroidi, artrosi, rosacea e danni ai muscoli indotti dall’attività fisica.

    (CAS No.: 67-71-0)
  • OCTACOSANOLO

    L’octacosanolo fa parte del gruppo dei policosanoli, sostanze ottenute per estrazione dai cereali. Il beneficio principale che deriverebbe dal consumo di policosanoli riguarda l’abbassamento dei livelli di colesterolo totale e di colesterolo Ldl (ovvero il colesterolo Low density lipoprotein, il cosiddetto “colesterolo cattivo”) e il contemporaneo aumento del colesterolo “buono” (Hdl, High density lipoprotein). Secondo alcuni studi, inoltre, i policosanoli aiuterebbero a mantenere i livelli della pressione sanguigna nella norma. Sulla base dei risultati scientifici fino a oggi ottenuti, i policosanoli sortirebbero sul metabolismo del colesterolo effetti simili a quelli dei fitosteroli.

    – 5% – 90%

    (CAS No.: 557-61-9)
  • OLIO DI KRILL

    L’olio di krill è un olio ottenuto da invertebrati marini appartenenti all’ordine degli Euphausiacea. L’olio di krill è una fonte di acidi grassi polinsaturi, in particolare di omega 3, cui sono state associate proprietà benefiche in termini di riduzione del colesterolo, dell’infiammazione e della capacità delle piastrine di aggregarsi a formare pericolosi coaguli di sangue. La sua assunzione è proposta per combattere le malattie cardiovascolari, livelli eccessivi di trigliceridi o di colesterolo nel sangue, ictus, tumori, artrosi, depressione sindrome premestruale e mestruazioni dolorose.

    (CAS No.: 8016-13-5)
  • PALMITOILETANOLOLAMIDE (PEA)

    La palmitoiletanolamide (PEA) è un composto lipidico endogeno (ammide di un acido grasso) che presenta proprietà analgesiche e antinfiammatorie, che inibisce il rilascio di mediatori pro infiammatori da parte dei mastociti, cellule immunitarie ritenute esser coinvolte nell’insorgenza e nel mantenimento del dolore neuropatico. Studi scientifici ne hanno dimostrato l’efficacia nel trattamento di sindromi dolorose croniche quali sciatalgie, neuropatie periferiche, neuropatie diabetiche, nevralgie post-erpetiche ma anche dolori pelvici, osteoartriti, cefalee e dolori post-operatori.

    (CAS No.: 544-31-0)
  • PAPAINA

    La papaina è un enzima proteolitico presente nel succo della papaya. La papaina ha numerose proprietà biologiche, compresa quella antinfiammatoria e antiedemica, ovvero favorisce il riassorbimento di edemi, ecchimosi ed infiltrati sottocutanei. Il suo principale utilizzo attualmente è legato alle capacità digestive della molecola, quindi è presente in molti preparati per migliorare la digestione degli alimenti. I suoi benefici sono anche stati constatati nelle persone affette dal virus HIV e dall’epatite B o da un diabete insulino-dipendente. Infine, la Papaina riduce gli effetti secondari associati alla radiazione e alla chemioterapia.

    (CAS No.: 9001-73-4)
  • PERNA CANALICULUS

    La Perna Canaliculus è un mollusco (cozza), da cui viene prodotto l’estratto puro, che possiede attività antiinfiammatoria contro le forme reumatiche, artrosi, danni alle articolazioni e osteoporosi. L’estratto di perna oltre all’azione antiinfiammatoria fornisce i nutrienti ( aminoacidi, acidi essenziali, minerali, ecc) in grado di migliorare e prevenire le alterazioni delle cartilagini e del tessuto connettivo. Assumendo regolarmente il perna , viene regolarizzata la viscosità del liquido sinoviale ( liquido che si trova fra le articolazioni, serve come lubrificante), e dei liquidi corporei. Migliora la circolazione sanguigna; rallenta la deposizione di acido urico nelle articolazioni favorendone l’espulsione.rafforza le unghie, favorisce l’elasticità della pelle.

    (CAS No.:)
  • QUERCETINA

    La quercetina è un bioflavonoide, presente in natura nella frutta e nella verdura, e in particolar modo ne sono ricchi alimenti come le mele e le cipolle, ma anche capperi, uva, tè verde, mirtillo, propoli, sedano e agrumi. La quercetina, come molto altri flavonoidi, è una sostanza antiossidante, con proprietà antiaterogene e antitumorali. È anche attiva a livello neurologico, con effetti simili a quelli della caffeina, sebbene meno intensi.La quercetina viene venduta come integratore per prevenire le malattie cardiovascolari, trattare le infezioni della prostata, per migliorare le prestazioni atletiche e per gestire le allergie.

    -95%

    (CAS No.: 6151-25-3)
  • QUERCIA MARINA (FUCUS)

    Il Fucus (Fucus vesiculosus) o Quercia marina è un’alga dalle foglie appiattite e allungate, ricca di iodio, che cresce lungo le coste dei mari temperati e freddi dell’emisfero Nord e si ritrova in abbondanza nel canale della Manica. La quercia marina agisce in modo particolare sulla tiroide, che utilizza la sua ricchezza in iodio e microelementi per la produzione degli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina, indispensabili per aumentare il metabolismo basale, accelerare il ricambio e riequilibrare il processo di sintesi dei grassi da parte del nostro organismo. La sua azione stimolante è quindi utile anche in tutti i casi ipotiroidismo e nei disturbi ad esso connesso. Oltre a contrastare sovrappeso, obesità e cellulite, la quercia marina possiede numerose altre virtù, tra le quali: gastroprotettiva e antiulcerosa, lassativo naturale, antidiabetica, antibatterica antinfiammatoria e antiage.

    (CAS No.: 84696-13-9)
  • RESVERATROLO

    Il resveratrolo è una sostanza che viene naturalmente prodotta da varie piante, come per esempio vite, more e cacao, a scopo protettivo nei confronti di agenti patogeni come batteri o funghi. È un fenolo non flavonoide. Diverse sono le attività biologiche del resveratrolo: ha capacità antiossidanti e antinfiammatorie, risulta protettivo per i vasi sanguigni ed è in grado di stimolare una serie di processi coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare e nella riparazione del DNA. Da alcuni studi risulta inoltre che le persone che seguono una dieta ricca in resveratrolo sarebbero meno esposte al rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari e cancro. In particolare la sua capacità antiossidante contribuirebbe alla protezione delle cellule dai danni causati dai radicali liberi e grazie a questa sua proprietà aiuterebbe a combattere contro l’invecchiamento della pelle.

    (CAS No: 501-36-0)
  • S-ACETIL-L-GLUTATIONE

    Il glutatione è una sostanza naturalmente prodotta dal fegato presente anche in alcuni cibi (frutta, verdura e carni). Dal punto di vista chimico si tratta di un tripeptide formato dagli aminoacidi cisteina, glicina e glutammato. L’S-acetil glutatione (SAG) è la nuova alternativa superiore all’assunzione di glutatione ridotto. Vari studi hanno infatti confermato che, in questa forma, è meglio assorbito attraverso la parete intestinale, poiché il suo legame acetil impedisce l’ossidazione e permette alla molecola di passare diffusamente nella cellula dopo l’assorbimento intestinale. Questa acetilazione impedisce la degradazione del glutatione. In questa forma, le proprietà di base del glutatione sono ben conservate e aumentate e consentono: di partecipare al corretto funzionamento della funzione mitocondriale; di assicurare la protezione contro i danni indotti del DNA; di contribuire all’eliminazione dei metalli pesanti (mercurio, piombo, cadmio…), così come delle tossine organiche, proteggendo il tasso di magnesio nel sangue ; di partecipare alla protezione contro determinate malattie croniche (herpes, HIV, malattia di Lyme, fibromialgia, candidosi cronica).

    (CAS No.: 3054-47-5)
  • SAME (S-ADENOSINA-L-METIONINA)

    La S-adenosil-l-metionina è un derivato della metionina e un cofattore per molteplici vie di sintesi, in particolare come donatore del gruppo metilico. Esso è prodotto naturalmente nel corpo, principalmente dal fegato, e artificialmente sotto forma di supplemento. Si ritiene che la S-adenosil-l-metionina sia efficace per il trattamento della depressione, dell’osteoartrite, della colestasi e delle malattie epatiche. Inoltre, la S-adenosil-l-metionina è stato dimostrato di essere un inibitore meccanico dei trombociti.

    (CAS No.: 29908-03-0)
  • SIEROPROTEINE DEL LATTE

    Come suggerisce il nome, le proteine del latte sono le proteine presenti nel latte. In particolare, esistono integratori a base di proteine del siero di latte, la porzione acquosa che si separa dal caglio durante la preparazione dei formaggi. Le proteine del siero di latte aiutano a migliorare l’alimentazione; inoltre sembra che possano esercitare un effetto positivo sul sistema immunitario. La loro assunzione viene proposta per migliorare le performance atletiche, come alternativa al latte in caso di intolleranza al lattosio, al posto del latte artificiale o per integrarlo, per combattere la perdita di peso e, in caso di infezione da HIV, per aumentare i livelli di glutatione.

    (CAS No.: 91082-88-1)
  • SODIO BUTIRRATO GRANULARE

    A causa della natura volatile e pungente della sostanza, i prodotti dell’acido butirrico sono normalmente usati sotto forma di sale di sodio. L’acido butirrico è un acido grasso a corta catena, talvolta indicato come acido butanoico. Si trova in piccole quantità in alcuni alimenti (soprattutto latticini) e nel corpo umano viene prodotto nell’intestino crasso dai batteri residenti. Nonostante il cattivo odore, rancido e pungente, l’acido butirrico è un prezioso alleato della salute umana. Rappresenta infatti un’importante fonte di energia per i colonociti (le cellule del colon) e tende a migliorare l’immunità e la salute generale dell’intestino. Alcune ricerche suggeriscono che l’acido butirrico e gli altri acidi grassi a corta catena potrebbero ridurre il rischio di malattie intestinali, diabete di tipo 2, obesità, malattie cardiache e altre condizioni.

    (CAS No.: 156-54-7)
  • SODIO IALURONATO

    Il sodio Ialuronato è un sale sodico derivato dall’acido Ialuronico, ovvero un polisaccaride a medio – alto peso molecolare. Il sodio Ialuronato è una molecola idrofila fortemente igroscopica; ciò significa che una molecola di sodio Ialuronato può trattenere fino a 10000 molecole di acqua. I diversi pesi molecolari intervengono a un differente livello dell’epidermide garantendo un cospicuo apporto di acqua, riducendo il fenomeno dell’evaporazione e favorendo la fisiologica produzione di collagene, proteina indispensabile ai tessuti per mantenere il turgore e l’elasticità tipici della giovinezza. L’Acido Ialuronico, presente in natura come uno dei principali componenti della matrice extracellulare, è responsabile di diverse attività funzionali che gli conferiscono le seguenti proprietà: idratante, nutriente, emolliente, lenitivo, riempitivo anti-età, agevolazione della riparazione e cicatrizzazione dei tessuti.

    (CAS No.: 9067-32-7)
  • SUCRALOSIO

    Il sucralosio è un dolcificante artificiale privo di calorie derivato dal saccarosio. Si tratta di una molecola 650 volte più dolce rispetto allo zucchero. Il sucralosio è utilizzato per dolcificare cibi e bevande senza aggiungere calorie. È, ad esempio, presente nei sostituti dello zucchero, in alcune bibite gassate, nelle gomme da masticare, nei cereali per la prima colazione e nelle salse da condimento.

    (CAS No.: 56038-13-2)
  • TOCOTRIENOLI DA OLIO DI PALMA

    I tocotrienoli sono costituenti del gruppo della Vitamina E. Isolati per la prima volta nel 1964, in natura i Tocotrienoli hanno attirato l’attenzione di molti ricercatori in tutto il mondo per le loro importanti proprietà terapeutiche e preventive, risultando efficaci nel controllare i livelli di colesterolo e l’evoluzione flogistica di numerose patologie infiammatorie. Tra gli altri benefici dei Tocotrienoli si trovano azioni cardioprotettive, neuroprotettive, preventive sulle patologie cronico-degenerative, antiossidanti e antiaging.

    (CAS No.: 6829-55-6)
  • TROXERUTINA

    La troxerutina è un flavonolo, un tipo particolare di bioflavonoide, che viene estratto dalla Sophora Japonica, una pianta di origine asiatica diffusa anche in Europa, ma è più comunemente presente nel tè, nel caffè e nei cereali. Sono state studiate le sue proprietà legate alla vasoprotezione e nell’aiutare il corpo a prevenire determinati stati di infiammazione.

    (CAS No.: 7085-55-4)
  • ZEAXANTINA

    La zeaxantina è un pigmento carotenoide prodotto nelle alghe e in alcune piante per idrossilazione del ?-carotene presente nel tuorlo dell’uovo. Secondo diversi studi un apporto ottimale di zeaxantina contribuirebbe alla buona salute degli occhi. In particolare, la zeaxantina supporterebbe il benessere della retina e soprattutto della macula (la zona centrale della retina dell’occhio umano, la più sensibile agli stimoli luminosi) e della fovea (regione concentrica all’interno della macula). La zeaxantina aiuterebbe a mantenere la retina sana grazie alla stabilizzazione delle membrane retiniche, contribuendo a renderle più resistenti ai danni causati dalla luce. La zeaxantina (insieme con la luteina) viene accumulata nella macula sana e contribuisce a mantenere l’integrità e la salute di questa parte della retina essenziale per prestazioni visive ottimali. Secondo alcuni studi, poi, somministrando zeaxantina agli individui a rischio di sviluppare la degenerazione maculare legata all’età, sarebbe possibile prevenire, nel corso di un periodo di cinque anni, la perdita della vista in più di 300 mila persone con più di 55 anni. L’assunzione di zeaxantina inoltre migliorerebbe la visione in pazienti già affetti da malattia maculare. Infine, secondo altre ricerche l’assunzione di zeaxantina sarebbe anche preventiva nei confronti del rischio di sviluppo di degenerazione maculare legata all’età.

    – 5% – 10%

    – 20% olio

    (CAS No.: 144-68-3)